Family, Ritorna Florencia Palacios!


Family, Ritorna Florencia Palacios!

CASERTA. Ci sono storie del mondo del basket femminile che prescindono da schemi, tiri decisivi, vittorie e sconfitte: è laddove passione, dedizione, sacrificio, talento e professionalità si incontrano che possiamo trovare l’essenza della pallacanestro.

Vedere certe giocatrici sa strapparti applausi, quando ne passa qualcuna di davvero forte pensi che sarà solo un treno in partenza verso l’infinito e oltre, ma alle volte il cuore va ben oltre e, dopo giri immensi, ritornano a calcare il parquet a noi più vicino. Il Family Caserta inserisce nel suo roster una giocatrice che già nel 20120/11 aveva indossato la canotta bianconera, che le aveva regalato la storica promozione e che ha portato il suo talento in giro per il mondo, riuscendo a regalare successi a qualsiasi latitudine: stiamo parlando di Florencia Palacios, ala dal talento sopraffino, dalla mano precisa al tiro e dal carisma eccezionale. Un colpo importantissimo che di sicuro alza notevolmente l’asticella degli obiettivi che la squadra casertana vuole raggiungere. La giocatrice nativa di Buenos Aires, ma con passaporto italiano, muove i suoi primi passi cestistici nella cantera del Velez Sarfield, dove scala tutte le categorie giovanili fino in prima squadra. Passa poi (ancora juniores) al CA Lanus e nel 2003 al Union Florida, sempre in Sud America. Da qui in poi la sua carriera si sposta nel nuovo continente in un crescendo continuo di successi e grandi soddisfazioni: prima al Carichieti di A1 per due stagioni, anche se problemi burocratici di tesseramento la costringeranno a giocare a Pescara, poi nel 2005/2006 è in Spagna a Santiago de Campostela e di nuovo a Pescara, dove vince il campionato.

Family Basket, foto società

Family Basket, foto società

Da qui al Sanga Milano, che conduce fino a una storica semifinale playoff la squadra di Franz Pinotti, mentre nella stagione successiva si divide tra Pescara e Viareggio, dove vince il suo secondo campionato. Resta in Toscana l’anno successivo e conduce Firenze in A2, mentre nel campionato seguente è prima a Napoli Vomero in A1 e poi a Castellammare dove gli allori diventeranno tre.  Nel 2010 prima è in Danimarca al Lemvig, dove ottiene prestigiosi riconoscimenti, poi arriva al Family Caserta che guida alla promozione. Dopo un altro anno a Stabia, arriva la chiamata dagli states, da parte delle Chicago Lady Steam-Titans, franchigia della nuova lega professionista americana, la WABA. Da qui in estate continua a crivellare le retine sui parquet cileni, militando nella squadra campione in carica dei Los Leones di Vina del Mar, dove risulterà top scorer del campionato. Presenza importante della nazionale argentina e giocatrice di livello internazionale, di sicuro saprà dare un contributo molto importante alla causa Family. Il suo ingresso in rotazione rappresenta l’aggiunta di quel tasso di esperienza e di precisione in attacco che fa fare il salto di qualità al gruppo. Inoltre, la sua dedizione in allenamento e sul campo, è di sicuro un esempio per le compagne, specie quelle più giovani che non possono che migliorare dal confronto continuo con un’atleta di tale calibro.

Forte fisicamente sia spalle che fronte a canestro, solida a rimbalzo e con una mano morbida al tiro, Palacios può essere la chiave di volta che in lei troverà un punto di riferimento affidabile, preciso e puntuale. Un innesto importante, di quelli che fanno sognare i tifosi e che, certe volte, fanno davvero credere all’impossibile. In bocca al lupo dunque, alla Palacios, che già da questo weekend tornerà a calcare lo spogliatoio, allacciare le scarpette e a indossare quella maglia bianconera che già in passato ha indossato con tanti successi.

di Domenico Landolfo