Aruba ottava al CBC Games, l’orgoglio del casertano D Albero


Aruba ottava al CBC Games, l’orgoglio del casertano D Albero

Coach D'Albero durante un timeout con Aruba

Coach D’Albero durante un timeout con Aruba

Si è concluso il Caribbean Basketball Confederation (CBC Games) 2016 in Guyana con la vittoria schiacciante di Bahamas in finale contro la formazione locale della Guyana, mentre nella finale per il terzo posto che garantiva anche l’ultimo posto per la partecipazione al prossimo campionato Centro Americano (Centrobasket 2017) la Jamaica supera negli ultimi minuti Barbados. Per quanto riguarda Aruba del coach casertano Antonio d’Albero si registra lo storico risultato: ottavo posto in classifica miglior risultato della giovane nazionale caraibica in questa manifestazione. Dopo aver guadagnato l’accesso alle semifinale per giocare la finalina per il quinto posto Aruba non riusciva ad avere la meglio su Antigua&Barbuda (nazionale molto atletica e bene organizzata nel gioco difensivo). La giovane nazionale di d’Albero arrivava con le batterie esaurite nella finale per il settimo posto contro le Isole Vergini britanniche ma senza mollare un secondo della gara. Questo il commento finale del coach casertano poco prima di tornare in Terra di Lavoro: “Il resoconto finale è assolutamente positivo; Aruba rientrava dopo 10 anni in una competizione così importante ed esserci classificati ottavi nei Caraibi è un ottimo risultato su cui ripartite per la crescita di una nazionale con tante potenzialità. Ricorderemo per tanto tempo la partita d’apertura in cui abbiamo perso solo sulla sirena contro Guyana che, in seguito, si è classificata seconda al termine della manifestazione o la vittoria contro Trinidad and Tobago dopo una lunga rimonta. Per quanto riguarda me esco con un’altra positiva esperienza in una nazione che mi ha dato tanto sotto il profilo professionale e umano, saluto un posto fantastico e atleti encomiabili; tra un paio di settimane finirà il mio lavoro qui e rientrerò in Italia in attesa di una nuova chiamata”.